Robot Lavapavimenti

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La scelta del robot lavapavimenti

Il robot lavapavimenti è un elettrodomestico che sta piano piano conquistando anche le famiglie italiane, notoriamente molto esigenti su un aspetto così importante come quello dell’igiene della propria casa.

Del resto la tecnologia in questo settore ha fatto passi da gigante e gli attuali prodotti in commercio sono in grado di svolgere il loro compito garantendo alte prestazioni ed ottimi risultati.

Di seguito una tabella dei migliori robot lavapavimenti. Valutazioni, recensioni, specifiche e prezzo su Amazon.it

Foto Robot Lavapavimenti
iRobot-Scooba-230
Robot domestico aspirapolvere e lavapavimenti
Moneual MR6800M
iRobot Scooba 390
iRobot Scooba Solution Enzyme

Come funziona un robot lavapavimenti

I robot lavapavimenti sono dei piccoli elettrodomestici ideati per pulire le superfici della casa in maniera autonoma, con grande risparmio di tempo e fatica rispetto alle aspirapolveri e scope a vapore tradizionali.

Sono dotati di specifici sensori che permettono loro di scandagliare gli spazi in maniera tale da non trascurare nessuna zona e raggiungere tutti gli angoli. Alcuni sono in grado di evitare i tappeti e di rilevare la presenza di gradini evitando di cadere o andare in blocco.

Tutti i modelli hanno una batteria che garantisce l’esecuzione di almeno un ciclo completo di pulizia e quelli più sofisticati sono in grado di ricaricarsi da soli. A dispetto della loro compattezza dispongono di serbatoi piuttosto capienti e facilmente estraibili, così da non avere più l’incubo di sacchetti che si bucano o di ricambi non compatibili.

La manutenzione dei lavapavimenti

Al contrario di quanto si potrebbe pensare questi robottini richiedono davvero una scarsa manutenzione. Sono infatti sufficienti pochissimi minuti per svuotare i serbatoi e sciacquarli con acqua pulita. Alcuni modelli, come per esempio quelli a marchio iRobot, fedeli alla loro promessa di massima funzionalità, permettono addirittura di smontare spazzole e filtro con dei gesti davvero semplici e riporli da soli, senza il rischio di compromettere il funzionamento dell’apparecchio.

Che tipo di pavimento pulisce

In generale questi apparecchi possono essere utilizzati ovunque si possa lavare con straccio e secchio tradizionali: non solo piastrelle e mattonelle ma anche linoleum, vinile, marmo, pietra. Sono adatti anche alla pulizia di parquet purché le giunture siano sigillate.

Meglio evitare l’utilizzo invece su tutti le superfici non adatte all’acqua come quelle trattate con cera oppure sulla moquette.

È davvero necessario comprare un robot lavapavimenti?

La vita di una famiglia moderna è più eclettica e vivace rispetto a quella delle generazioni che ci hanno preceduto.

Con meno tempo a disposizione, spesso viviamo dei sensi di colpa per non riuscire a tenere la casa pulita e in ordine come facevano le nostre mamme.

La tecnologia attuale viene incontro proprio a queste nuove esigenze e per fortuna, sottrarre tempo alle pulizie per poterlo dedicare ai bambini o ai nostri hobby non è più un lusso che solo in pochi possono concedersi. Se utilizzati regolarmente questi robot sono in grado di eseguire una pulizia accurata, quindi vale la pena delegare loro qualche faccenda domestica e regalarsi dei momenti di relax in più.

Come individuare il robot perfetto

Per scegliere il robot lavapavimenti giusto è necessario riflettere su quali siano le nostre esigenze e priorità.

Quasi tutti i modelli proposti oggi hanno delle caratteristiche che li accomunano come il peso e le dimensioni piuttosto contenute, nonché un consumo ragionevole ed intelligente dell’energia. Ci sono però alcuni aspetti sui quali differiscono e che non sono trascurabili, come la durata della batteria o la dimensione del serbatoio di raccolta dello sporco.

Prima di procedere all’acquisto pensiamo quindi a cosa vorremmo ottenere dal robot e in che modo desideriamo che ci semplifichi la vita, magari stilando una piccola lista di priorità inderogabili.

Se per esempio pensiamo di utilizzare il lavapavimenti mentre siamo al lavoro o comunque quando non siamo a casa, è preferibile acquistare un modello che abbia una buona batteria e che sia in grado di tornare da solo alla base per rimettersi in carica.

Se ci sono degli oggetti delicati o aree pericolose per la salute di un apparecchio elettronico (per esempio la vaschetta dell’acqua degli animali domestici oppure dei fili elettrici che potrebbero venire trascinati) è bene verificare che il robot disponga di muri virtuali, ovvero degli utilissimi accessori che fungono da barriera, imponendo al lavapavimenti di non raggiungere zone off limits.

Se invece lavoriamo a casa o magari abbiamo dei bambini piccoli (oppure dei vicini particolarmente zelanti) è bene considerare fra le caratteristiche irrinunciabili la silenziosità dell’apparecchio.

Attenzione anche alle dimensioni delle superfici da pulire: un robot pensato per piccoli spazi non sarà in grado di pulire un ambiente troppo ampio e avrà necessità di tornare in carica prima di poter finire il suo lavoro.

Tipi di robot lavapavimenti

I robot lavapavimenti non sono tutti uguali e si distinguono principalmente in due categorie:quelli che lavano a secco e quelli che lavano ad umido.

I robot che eseguono la pulizia del pavimento a secco non sono altro che dei compatti ma potenti aspirapolvere. Con un sistema di mappatura molto sofisticato riescono a capire quali siano le dimensioni della stanza da pulire, riconoscere gli ostacoli presenti e, grazie a dei particolari sensori, alcuni sono anche in grado di individuare le aree più sporche su cui esercitare maggiormente la forza pulente delle proprie spazzole.

I lavapavimenti ad umido invece, dopo un’aspiratura preliminare necessaria ad eliminare polvere e piccoli detriti, eseguono un lavaggio con acqua.

Per fare questo dispongono di ben tre serbatoi: uno in cui raccogliere la polvere, uno destinato al detergente e all’acqua pulita ed un altro in cui viene aspirata l’acqua sporca a fine lavoro. Si tratta quindi di un prodotto molto sofisticato in grado di eseguire autonomamente una pulizia completa.

Esiste anche una categoria intermedia che è rappresentata dai robot che possono essere utilizzati sia a secco che ad umido: i cosiddetti mop. Questi sono dotati di un panno termostatico adatto a catturare la polvere se si vuole optare per la pulizia e secco, oppure di un panno da utilizzare umido se si vuole ottenere un risultato più accurato.

I migliori robot lavapavimenti a confronto

I robot lavapavimenti sono degli elettrodomestici abbastanza costosi, in ragione della loro complessità e della ricerca tecnologica che ha portato al loro sviluppo. Si tratta di un piccolo investimento ed è giusto chiedersi se valga la pena spendere alcune centinaia di euro in più per un prodotto anziché per un altro. Vediamo nel dettaglio quali prodotti offre il mercato.

IMETEC Ecovacs Deebot pulisce esclusivamente a secco aspirando la polvere e, oltre al prezzo ha essenzialmente due punti forti: è alto appena 4,7 cm e riesce a passare sotto mobili, letti e divani ed è fra i più silenziosi della sua categoria.

Vista la sua compattezza ha un serbatoio poco capiente ed una batteria limitata. Gli acquirenti sembrano essere unanimi nell’individuare il suo punto debole nella scarsa capacità di riconoscere e scandagliare a fondo le dimensioni della stanza.

ARIETE Briciola è una piacevole sorpresa tutta italiana nel panorama dei robot lavapavimenti. Ha collezionato recensioni lusinghiere anche quando confrontato con i top di gamma di marchi più blasonati. Briciola è un lavapavimenti a secco, dotato di doppie spazzole rotanti per raggiungere gli angoli più difficili, un efficace sistema di navigazione con sensori anti-caduta e una buona autonomia di batteria.

In più offre la possibilità di programmare l’accensione ad un’ora precisa della giornata oppure di inserire la funzione turbo per tutte quelle occasioni in cui è necessaria una pulizia più energica. Briciola è completo di telecomando, tramite il quale potrete scegliere fra sei programmi oppure spedirlo a casa per ricaricare le energie.

Infine parliamo di iRobot, il marchio più acquistato e universalmente riconosciuto come produttore dei robot più sofisticati ed intelligenti. iRobot propone lavapavimenti sia a secco che a umido, tutti di grande successo.

Roomba 620, di iRobot, con la sua tecnologia di navigazione, arriva dappertutto (o quasi) ed è in grado di rilevare da solo, grazie al sensore “dirt detect”, le aree più sporche sulle quali è necessario insistere. Sale sui tappeti e sui piccoli dislivelli e rallenta quando va incontro agli ostacoli. Il suo filtro AeroVac è stato studiato per raccogliere capelli e peli di animali domestici senza che questi possano intasare le spazzole.

Ha una autonomia di 2 ore circa e torna alla base da solo quando è il momento di ricaricarsi. Lo svantaggio di Roomba è probabilmente il prezzo .

iRobot Braava  380 è invece un lavapavimento di tipo mop, in grado di pulire una superficie di circa 93mq se usato a secco oppure di circa 33mq se usato ad umido.

Ha un’ottima autonomia di batteria ma un tempo di ricarica di circa 4 ore. E’ l’ideale per le giovani famiglie con bambini vista la straordinaria silenziosità.

L’ultimo prodotto di cui parliamo è iRobot Scooba 390, il più completo. Si tratta infatti di un lavapavimenti che pulisce prima a secco, eseguendo un’aspirazione preliminare, e poi procede al lavaggio vero e proprio vaporizzando acqua sempre pulita e il suo specifico detergente su tutta la superficie da pulire. A fine pulizia aspira l’acqua sporca per una veloce asciugatura.

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