La Migliore Scopa a Vapore Guida alla Scelta

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La pulizia in casa è molto importante, per mantenere gli ambienti sempre sani ed in ordine. Per una pulizia approfondita un prodotto utile da avere a disposizione è la scopa a vapore.

L’aspirapolvere non sembra basta per un’ottima pulizia!

Le neo mamme, per esempio, di certo si chiedono, vedendo il loro piccolo che gattona per casa, se i loro pavimenti sono davvero puliti. Utilizzando il vapore generato da queste scope riuscirai a superare questi dubbi. La potenza del vapore infatti uccide i germi e va a sciogliere lo sporco, anche quello più ostinato. Per acquistare la migliore scopa a vapore è necessario però andare prima a scoprirne le caratteristiche.

Di seguito una tabella delle migliori scope a vapore. Valutazioni, recensioni, specifiche e prezzo su Amazon.it

FotoScopa Elettrica a VaporePotenza
Polti Vaporetto Action
Philips FC70201500 Watt
Hoover Floormate Plus FL700700 Watt
Clatronic DR 3431
Bosch BBHMOVE4
Black & Decker FSM16301600 Watt

Come scegliere una scopa a vapore

scopa a vapore

Quando ci si avvicina ai lavapavimenti a vapore il primo dubbio che si presenta è come andare a scegliere il prodotto migliore.

Una scelta consapevole sarà infatti quella che ti aiuterà ad acquistare il prodotto che meglio vada a ricoprire le tue specifiche esigenze. Gli aspetti più importanti a cui dovrai prestare attenzione sono la capacità del serbatoio, il tempo di riscaldamento dell’acqua, la temperatura massima raggiungibile dal vapore e il peso. Non scordare però di controllare se la scopa presenta anche un sistema anticalcare, che ne prolungherà la vita.

Serbatoio

Partiamo ad analizzare le principali caratteristiche di una scopa a vapore partendo dal suo serbatoio.

La parte centrale di questi prodotti è infatti proprio questa, dalla quale dipenderà anche l’autonomia della scopa stessa. Infatti una volta che il serbatoio sarà vuoto dovrai smettere di usarlo e fermarti e riempirlo di nuovo.

La maggior parte delle scope a vapore ha una capacità intorno ai 400-500 ml, sufficienti per pulire con una discreta autonomia. Il serbatoio deve anche essere semplice da estrarre e da riposizionare, per andare a facilitarne il riempimento e lo svuotamento. Di solito, per facilitare questa operazione, le scope sono fornite, nel loro kit di base, di un piccolo imbuto, che permetterà di riempirle senza versare una sola goccia d’acqua.

Testa del lavapavimenti

Un altro importante aspetto che devi valutare quando scegli un pulitore a vapore è la sua testa.

Questa potrà infatti presentarsi con varie forme, specifiche per vari usi. La prima distinzione di ha tra quelle piccole e quelle grandi. Le prime sono quelle che offrono una maggiore versatilità, sarà infatti possibile utilizzarle anche per la pulizia di angoli o spazi dalle dimensioni ridotte.

Quando la testa è snodabile si è di fronte ad un prodotto di qualità, che permetterà una pulizia profonda anche negli angoli più remoti. In relazione alla testa è da valutare anche se siano presenti pezzi usa e getta (che dovranno essere comprati costantemente) o se sia corredata da un panno lavabile, che potrete utilizzare per lungo tempo.

Potenza

La funzionalità di una scopa a vapore è però data anche dalla sua potenza, altro importante aspetto che dovrai analizzare al momento dell’acquisto.

Sarà infatti questo aspetto che permetterà di avere a disposizione il vapore in tempi più rapidi e soprattutto ad una temperatura più elevata, cosa che andrà a facilitare le pulizie perché il vapore andrà a sciogliere lo sporco in modo più veloce. La potenza della scopa, che troverai tra i dati presenti nella scheda tecnica di ogni prodotto, è espressa in Watt.

Ti consiglio di scegliere una versione potente perché in questo modo velocizzerai il tempo necessario per fare le pulizie, che non andrà ad influire sulla bolletta elettrica.

Regolazione del vapore

Quando andrai a pulire con la scopa elettrica a vapore ti accorgerai come sia necessario andare ad usarla in modo diverso in base alle zone dove la utilizzerai.

Per questo motivo è importante che il vapore possa essere regolato, per quando riguarda il suo getto, che potrà così essere più o meno intenso. Di solito questa funzione si gestisce per mezzo di pulsanti che sono posizionati sul manico del pulitore.

I getti di vapore meno potenti saranno adatti per zone delicate, mentre i getti più sostanziosi saranno quelli che daranno il massimo risultato sullo sporco più ostinato. Se il modello di scopa che vuoi acquistare permette di regolare il vapore è un dato questo che troverai nella scheda tecnica del prodotto.

Tempo di riscaldamento

Questo è un aspetto che non dovrai sottovalutare al momento dell’acquisto del tuo pulitore a vapore.

Questo aspetto varia in base a due fattori che sono la quantità d’acqua, quindi la capacità del serbatoio, e la potenza della scopa. I tempi medi di riscaldamento sono di media tra i trenta secondi ed un minuto, quindi davvero molto brevi. Se ti stai chiedendo quale sia la temperatura che si deve raggiungere perché l’acqua diventi vapore, devi sapere che è 97°, ma per avere a disposizione un vapore davvero efficace per eliminare ogni tipo di sporco, 120 gradi sono la temperatura da prendere come punto di riferimento.

Durata del vapore

Quando si fanno le pulizie in casa, quelle serie e approfondite per le quali si usa una scopa a vapore, è importante avere a disposizione un prodotto che ci offra una lunga durata del vapore stesso.

Questo aspetto è direttamente in relazione a quella che è la portata del serbatoio, infatti è da li che viene presa l’acqua che poi viene trasformata nel vapore che ci servirà per pulire. Quindi meno capiente sarà il serbatoio e minore sarà l’autonomia del pulitore. È strettamente connesso anche con la potenza della scopa.

I prodotti verso i quali ti devi rivolgere non devono mai averne una che sia inferiore ai 3 bar e che arrivi fino ai 5.

Dispositivo anticalcare

Per garantire una vita lunga al pulitore che hai deciso di acquistare è opportuno che questo sia tenuto alla larga del calcare.

I modelli migliori di scopa a vapore sono quelli che presentano un dispositivo che va ad ostacolare la formazione del calcare: ricordati di fare la manutenzione al filtro!

Un altro consiglio che posso darti è di non usare mai acqua corrente troppo dura per riempire il tuo serbatoio, se non hai un dispositivo anticalcare. Questo infatti, come accade per le lavatrici, andrà ad attaccare le parti della scopa rendendola inutilizzabile in breve tempo.

Peso della scopa a vapore

Uno degli aspetti salienti, che incidono non poco nella scelta di un pulitore a vapore è il suo peso.

Spesso infatti capiterà di andare ad utilizzarli per pulire zone che si trovano in posizioni alte o difficilmente raggiungibili, quindi un prodotto leggero andrà a facilitare il lavoro, mentre uno troppo pesante la renderà spesso difficoltosa. Inoltre una scopa leggera non ti andrà a stancare il braccio con la quale la stai usando.

Un prodotto leggero andrà bene anche per essere utilizzato da persone anziane o con problemi fisici. Il peso è determinato anche dalla capienza del serbatoio e dal design del prodotto, che può variare anche di molto in base ai vari modelli. Il dato circa il peso della scopa lo puoi trovare tra le caratteristiche tecniche dell’oggetto, che sono indicate nella sua scheda.

Come si usa un pulitore a vapore?

Una volta presa confidenza con le scope a vapore, aver capito quelle che sono le loro caratteristiche tecniche e i numerosi vantaggi da esse offerti è arrivato il momento di confrontarti con loro dal lato pratico, andando a capire come si utilizzano.

Usare una scopa a vapore è una cosa molto semplice e intuitiva che non creerà nessun tipo di problema anche a chi, superata una certa età, non è avvezzo ad avere a che fare con elettrodomestici troppo complicati. Per prima cosa devi iniziare andando a riempire il serbatoio della scopa, che dovrai poi rimettere in posizione attaccato alla struttura del pulitore. Posiziona poi il panno sotto la testa dell’elettrodomestico. Adesso procedi accendendolo ed aspetta che l’acqua raggiunga la temperatura giusta per iniziare a produrre vapore. Scegli il getto che meglio si addice al tipo di pulizie che devi fare e il gioco è fatto. Inizia a passarlo sulla superficie sporca e ti accorgerai come lo sporco inizierà a sciogliersi e verrà poi intrappolato sul panno che avrai posizionato sul pulitore. Un modo davvero semplice per ottenere ottimi risultati.

Pulizia a vapore: quali sono i modi per pulire la casa?

Il vapore è un ottimo mezzo per andare a pulire in modo approfondito tutte le superfici della tua casa.

Il classico accessorio da poter usare per questo scopo è la scopa a vapore, fornita di un serbatoio per l’acqua che si passa come una scopa classica sulle aree da pulire. Alcuni però possono trovare scomodo utilizzare un prodotto di questo tipo e preferiscono utilizzare pulitori di più piccole dimensioni, quelli portatili, che si possono utilizzare per la pulizia di aree piccole, come le scale o le piastrelle del bagno o gli angoli del piano di lavoro della cucina.

Questi modelli permettono infatti di pulire in modo mirato perché il vapore esce da uno stretto ugello, anziché da un accessorio più ampio. Ti ricordo che per personalizzare il tuo modo di usare questi pulitori potrai utilizzare un gran numero di accessori, che si prestano ad esempio al lavaggio dei tappeti, piuttosto che a quello del vetri, sia delle finestre che della doccia.

Se desideri un prodotto completo puoi sceglierne uno di quelli due in uno, che si presentano come una scopa classica ma hanno anche un pulitore palmare, che è posizionato nel manico della scopa stessa.

Posso pulire qualsiasi pavimento con il vapore?

Nelle case moderne spesso i pavimenti sono realizzati con materiali di pregio e talvolta anche delicati da trattare.

Le scope a vapore non utilizzano saponi, ma sfruttano solamente la potenza dell’acqua trasformata in vapore per andare a pulire le superfici. Proprio per questo motivo si può utilizzare sui pavimenti realizzati in materiali classici, per intendersi quelli che pulisci di solito con soltanto acqua e sapone. Vediamo quali sono i materiali che si possono trattare con questo tipo di metodo di pulizia.

  1. Il gres può essere trattato in modo efficace utilizzando questo particolare tipo di prodotto.
  2. Nel caso in cui il pavimento della tua casa sia stato realizzato con il marmo non ci sono problemi circa l’utilizzo di un pulitore a vapore. Unica accortezza che devi utilizzare è di andare a passare un panno asciutto, dopo averlo trattato con il vapore, in modo da eliminare tutta l’umidità.

Ci sono però anche dei tipi di pavimentazioni che non è il caso di trattare con i pulitori a vapore. Si tratta dei pavimenti delicati, come ad esempio quelli realizzati in legno, che sfruttano materiali che si rovinano facilmente. Se i pavimenti di casa tua sono in materiali che possono essere lavati con il pulitore a vapore è davvero il caso che tu ti doti di uno di questi al più presto possibile.

Quanto vapore serve per pulire

Per la pulizia di una casa, utilizzando il vapore, è necessario che questo sia emesso ad una temperatura di 120 gradi.

Questa è infatti la giusta temperatura che, oltre che pulire, ti permetterà di igienizzare le superfici sulle quali andrai ad utilizzarlo. Ma ricordati che oltre che controllare la temperatura dovrai verificare che il tuo pulitore abbia una pressione di almeno 3 bar, che ti permetterà di fare bene il tuo lavoro di pulizia.

Se sussistono queste due principi, verrà eliminato il carico statico delle particelle di sporco, che lo farà staccare letteralmente dalle superfici.

Questa situazione si viene a verificare soltanto utilizzando un pulitore a vapore, quindi eccoti qua un altro valido motivo per cui acquistarne uno per la tua casa. Hanno di certo un costo maggiore rispetto al classico straccio e scopettone, ma i risultati che potrai ottenere non reggono il confronto.

Prezzo di una scopa a vapore

La scopa a vapore è un elettrodomestico molto utile che ti darà una grande mano nella pulizia quotidiana.

Il suo costo non è proibitivo, a meno che tu non vada a sceglierne un modello particolarissimo. Con un massimo di 100 euro potrai infatti portare a casa con te un buon prodotto. Durante la scelta di capiterà di vedere modelli dalle stesse caratteristiche tecniche, ma dal prezzo molto diverso, questo è dovuto ai materiali utilizzati per la loro realizzazione. La plastica non è infatti tutta uguale e quella più fragile si può rompere al minimo urto. Altri aspetti che vanno ad incidere sul prezzo sono anche la potenza del getto di vapore e la temperatura massima raggiungibile. Non è necessario spendere un sacco di soldi per avere una buona scopa a vapore, infatti nella fascia media se ne trovano di ottimi.

Perché scegliere una scopa a vapore

Se in casa si possiede già una scopa elettrica, o un aspirapolvere, si potrebbe pensare che un’ulteriore spesa per l’acquisto di una scopa a vapore sia inutile. Nei fatti non è così perché, come si diceva, le scope a vapore non servono per aspirare, ma per pulire i pavimenti.

Ovvero, costituiscono il sostituto del vecchio mocio o dello straccio, con notevoli vantaggi.

Il primo è che non c’è bisogno di chinarsi per strizzare lo straccio, in quanto la scopa permette a chi la manovra di mantenere una posizione eretta, mentre a lavare ci pensa lei. In secondo luogo, si garantisce una maggiore igiene: dalla scopa infatti fuoriesce del vapore ad altissime temperature che riesce a distruggere la quasi totalità dei microbi e dei batteri che si trovano in terra.

Di conseguenza, anche l’ambiente in generale ne guadagnerà in termini di salubrità d’aria. Inoltre, con la scopa a vapore non c’è la necessità di utilizzare i detersivi per i pavimenti, che, oltre ad essere nocivi per l’ambiente, spesso lasciano anche macchie ed aloni.

La scopa a vapore, invece, garantisce una pulizia pressoché perfetta, se si è avuto cura di spazzare il pavimento in precedenza.

Quali sono gli svantaggi di una scopa a vapore

Come sempre, anche nell’utilizzo di questo elettrodomestico ci sono dei pro, ma anche dei contro.

L’aspetto più antipatico delle scope a vapore sta nel fatto che a loro volta richiedono di essere pulite, pena un cattivo funzionamento e un netto calo del livello di igiene.

Nello specifico, è il serbatoio in cui viene conservata l’acqua che deve essere svuotato e pulito con cura, ogni volta che si usa la scopa a a vapore.

Soprattutto, si deve fare molta attenzione ad evitare che ci possano essere dei ristagni di acqua, che potrebbero creare l’insorgenza di muffe, o di colonie batteriche.

Considerando però che l’uso della scopa a vapore non è quotidiano, questo è solo un aspetto secondario, di fronte al vantaggio che offre di una pulizia davvero profonda e senza fatica.

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